Indice/§ Successivo
Istruzioni per i naviganti:1) Ad ogni paragrafo del rapporto corrisponde un post, dove si trova il testo originale, la traduzione italiana, l’iconografia ed un commentario che sarà redatto, sviluppato e aggiornato con il tempo.
2) Per avere un quadro d’insieme o il pdf originale si clicchi in alto a sinistra su Home o pdf. Cliccando su Index si accede direttamente all’Indice-sommario della sezione corrente. Viene progressivamente redatto un Indice Analitico per paragrafi; cliccando su “Precedente” o “Successivo” si passa da un paragrafo all’altro.
3) Per una panoramica ed un monitoraggio delle discussioni sul Rapporto e sulla sua presunta ritrattazione o ventilato ritiro si rinvia alla Recensione edita in “Civium Libertas”.
4) Quanti desiderino acquistare il volume edito da Zambon trovano nella pagina Home tutte le indicazioni necessarie.
Sommario Esecutivo
A.
Introduzione
Introduzione
Istituzione della Missione di inchiesta e ambito del suo mandato
1. On 3 April 2009, the President of the Human Rights Council established the United Nations Fact Finding Mission on the Gaza Conflict with the mandate “to investigate all violations of international human rights law and international humanitarian law that might have been committed at any time in the context of the military operations that were conducted in Gaza during the period from 27 December 2008 and 18 January 2009, whether before, during or after.”
Traduzione italiana:
l. Il 3 aprile 2009 il presidente del Consiglio per i diritti umani ha istituito la Missione di inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza, con il mandato di «indagare su tutte le violazioni del diritto internazionale sui diritti umani e del diritto internazionale umanitario che possano essere state commesse in qualunque momento nel contesto delle operazioni militari condotte a Gaza tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009, siano esse avvenute prima, durante o dopo».
Links, note e commenti:
1) Il Consiglio dei diritti umani è una delle numerose articolazioni che compongono l’ONU, un organismo che nasce come un prodotto della seconda mondiale, allo stesso modo in cui la Società delle Nazioni era un prodotto della prima guerra mondiale. Sia l’uno che l’altro sono stati in realtà uno strumento nelle mani delle potenze vincitrici, ma tuttavia con qualche margine di flessibilità che consente con il tempo a stati formalmente sovrani di assumere una qualche autonomia di fronte alle superpotenze, che non a caso hanno più volte minacciato di abolire l’ONU per sostituirlo con una più docile Lega delle democrazie. L’ONU vive sotto ricatto permanete degli USA che non pagano le quote necessarie alla sopravvivenza stessa dell’Organizzazione. Sarebbe interessante – se mai qualcuno vi si accingesse o se già non esiste – una storia organica di tutti i condizionamenti subiti dall’ONU nonché dei suoi momenti di autonomia. Va notato che il mutamento dell’ONU è in larga parte la conseguenza del processo di decolonizzazione e del sorgere di nuovi stati nominalmente sovrani che hanno per questo diritto ad un seggio alla Nazioni Unite, ossia all’interno della sua Assemblea generale. Che poi contino effettivamente qualcosa è tutta altra storia. Il Consiglio per i Diritti Umani della Nazioni Unite nasce dunque il 15 marzo 2006, a seguito di una risoluzione dell’Assemblea Generale, che riceve il voto favorevole di 170 su 191. È interessante annotare chi votò contro: gli Stati Uniti, le Isole Marshall, Palau e Israele. Di Palau si sa già che ha delegato agli USA tutta la sua politica estera e quindi il suo voto è un semplice doppione di quello degli USA. Si astennero Iran, Venezuela e Bielorussia. Per ogni singolo paese, comunque abbia votato, andrebbe redatta una scheda che spieghi come e perché abbia adottato quella decisione. Per altre notizie sul Consiglio esiste un’ampia documentazione e qui stesso vi ritorneremo nel corso del nostro commentario. Le notizie fornite da Wikipedia sono sospette di inquinamento sionista. Il Consiglio ha un suo Presidente con rotazione triennale. Il primo presidente eletto il 16 maggio 2006 è stato il rappresentante messicano Luis Alfonso de Alba.
2) Gaza conflicts continues. – Dal Guardian una galleria di 32 foto con didascalie del massacro di Gaza durante l’operazione Piombo Fuso. Le stesse foto, ma senza didascalie, verrano riportate più avanti come illustrazione semplice.
Nessun commento:
Posta un commento