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Sommario Esecutivo
La popolazione civile
4. The Mission interpreted the mandate as requiring it to place the civilian population of the region at the centre of its concerns regarding the violations of international law.
Traduzione italiana:
4. La Missione ha svolto il proprio mandato in modo da mettere la popolazione civile della regione al centro delle proprie preoccupazioni in ordine alle violazioni del diritto internazionale.
La nozione di “popolazione civile” risente, a nostro avviso, di una vecchia stratificazione del linguaggio giuridico. Un tempo era normale concepire le guerre come condotti da eserciti in divisa che si affrontavano in campo aperto, possibilmente lontano dalle città, dove per questo la “popolazione civile” non poteva essere messa in pericolo. Esistono in commercio riproduzioni in scala ridotta, ma assai fedeli agli originali, di soldatini di piombo o di plastica dei diversi eserciti della storia. Ci si diverte come in una gioco di scacchi a disporre gli eserciti su fronti contrapposti. Il gioco cambia del tutto quando la guerra si conduce non più contro eserciti in divisa, ma contro intere popolazioni, contro etnie che si intende sterminare con armi sempre più sofisticate, addirittura son sistemi genetici che consentono di distinguere una etnia dall’altra. Il “genocidio” fisico o culturale è il reale scopo delle guerre combattute dopo la guerra mondiale. La nuova epoca inizia con Hiroshima e Nagasaki, erroneamente collocate dagli storici a termine della Seconda guerra mondiale. Sono invece l’inizio di una Terza guerra mondiale che continua fino ad oggi e la cui posta è il dominio mondiale sotto una sola potenza.
Nostro Commento:
La nozione di “popolazione civile” risente, a nostro avviso, di una vecchia stratificazione del linguaggio giuridico. Un tempo era normale concepire le guerre come condotti da eserciti in divisa che si affrontavano in campo aperto, possibilmente lontano dalle città, dove per questo la “popolazione civile” non poteva essere messa in pericolo. Esistono in commercio riproduzioni in scala ridotta, ma assai fedeli agli originali, di soldatini di piombo o di plastica dei diversi eserciti della storia. Ci si diverte come in una gioco di scacchi a disporre gli eserciti su fronti contrapposti. Il gioco cambia del tutto quando la guerra si conduce non più contro eserciti in divisa, ma contro intere popolazioni, contro etnie che si intende sterminare con armi sempre più sofisticate, addirittura son sistemi genetici che consentono di distinguere una etnia dall’altra. Il “genocidio” fisico o culturale è il reale scopo delle guerre combattute dopo la guerra mondiale. La nuova epoca inizia con Hiroshima e Nagasaki, erroneamente collocate dagli storici a termine della Seconda guerra mondiale. Sono invece l’inizio di una Terza guerra mondiale che continua fino ad oggi e la cui posta è il dominio mondiale sotto una sola potenza.
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